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La primavera in casa




Mi sembrava doveroso, in questo giorno, dedicare un post alla mia stagione preferita: la primavera. La prediligo alle altre perché i sensi cominciano a destarsi dopo il lungo e freddo inverno, i colori riempono le strade della città finora popolate solo da tristi alberi spogli, il sole fa capolino dietro le nuvole di pioggia che nelle ultime settimane ci hanno fatto compagnia.

Per una meteoropatica come me la primavera è un vero toccasana!!!










E' il momento giusto per procedere con la manutenzione del giardino o, come nel mio caso, del terrazzo. Dopo una profonda pulizia ho spostato le piante all'esterno. Per alcune è stato necessario il travaso, durante il periodo invernale, infatti, con termosifoni accesi e poca luce a disposizione le piante in vaso sono messe a dura prova. 


Il tipo di pianta può essere scelto in base a diversi criteri, il più importante a mio avviso è il tempo che si può dedicare a questo meraviglioso hobby. Le piante grasse, ad esempio, sono le più semplici da gestire poiché richiedono poca acqua, perfette se siete alle prime armi. Ne sono un esempio l'agave regalata da un'amica e la mia buffa thyrsiflora.


Le erbe aromatiche, al contrario, richiedono molta acqua. Le mie non superano mai l'inverno quindi tra gli acquisti del giorno una piantina di origano e di rosmarino, in assoluto le spezie più utilizzate in casa. Amo anche il basilico, la menta, il prezzemolo e il timo ma, considerato lo spazio limitato, dovrò accontentarmi delle spezie essiccate in barattolo.



Ci sono poi le orchidee che rappresentano la sfida più grande, le ho ricevute in regalo e temevo non sarebbero sopravvissute. La loro "manutenzione", invece, si è rivelata sorprendentemente semplice.

Si tratta di piante tropicali, durante il periodo invernale è necessario tenerle in casa. Il segreto è scoprire la posizione ideale, sicuramente lontana dai termosifoni e vicino ad una finestra poiché amano la luce non diretta. Necessitano di acqua una volta alla settimana, vi consiglio di scegliere un giorno della settimana per ricordare più facilmente questa ricorrenza. Porre le orchidee in una bacinella e lasciarle sotto l'acqua corrente per un minuto, quasi a simulare una pioggia tropicale. Lasciare i vasi nel lavandino affinché l'acqua possa defluire ed evitare un ristagno nel sottovaso. E' possibile utilizzare l'acqua raccolta nella bacinella per innaffiare le altre piante scongiurando inutili sprechi.

Buona primavera!!!!

2 commenti:

  1. buona primavera anche a te...e speriamo che anche le giornate tipiche di questo periodo non tardino ad arrivare ;)

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    1. Grazie Sara, io non sopporto più la pioggia battente...per fortuna anche oggi sole! :)

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